Montessori e Anziani: le Residenze di Bologna scrivono una nuova pagina di Pedagogia Moderna

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Un secolo e mezzo fa nasceva Maria Montessori, educatrice e scienziata che avrebbe rivoluzionato per sempre la pedagogia. A lei si deve il modello educativo, che oggi vive un grande ritorno, basato sulla piena espressione della creatività. Al Metodo Montessori e alle sue applicazioni negli anziani è dedicato il nuovo libro di Federica Taddia, Ruggero Poi e Annalisa Perino, edito da Erickson. Una pubblicazione impreziosita da schede pratiche che racconta i livelli di benessere psicofisico apportato negli anziani fragili raggiunti proprio attraverso l’applicazione dei principi montessoriani.

Il volume, con la presentazione della dott.ssa Elena Luppi dell’Alma Mater Studiorum di Bologna e la prefazione del dott. Vincenzo Pedone, Direttore Sanitario del Consorzio Ospedaliero Colibrì, illustra esperienze concrete a partire dalle attività quotidiane che si svolgono in alcune strutture residenziali dell’Emilia-Romagna.

In particolare a Bologna, le prime CRA ad aver introdotto e adottato gli insegnamenti della scienziata italiana sono state Villa Serena e Villa Ranuzzi, strutture sociosanitarie aderenti al Consorzio Colibrì che tutt’ora ne sperimentano l’utilizzo. Il Metodo Montessori va oltre l’infanzia ed è applicato al mondo della terza età e delle demenze, come l’Alzheimer, con benefici importanti sul piano biopsicosociale.

Gli esempi riportati nel manuale e raccolti dalla esperta in pedagogia della terza età e responsabile delle attività socio-educative Federica Taddia, sono applicabili in contesti differenti come i Centri Diurni, gli ospedali o le case. Per questo più che un manuale teorico il volume diventa una guida pratica per tutti gli esperti del settore.

“Il metodo Montessori e gli anziani fragili è un libro che racconta l’esperienza concreta degli anziani di cui ci prendiamo cura come persone uniche, valorizzando e stimolando le loro capacità per aiutarli ad esprimersi nei diversi contesti” – spiega la dott.ssa Taddia. “Le attività socioeducative sono numerose e diverse tra loro, ciò che non cambia è la centralità della persona anziana in tutti i nostri percorsi realizzati con le competenze di un team interdisciplinare. Un aspetto esclusivo è il contributo scientifico di Annalisa Perino e Ruggero Poi, esperti e pionieri in Italia del Metodo Montessori, nonché autori di sperimentazioni e collaborazioni portate avanti anche con il Consorzio Colibrì in questi ultimi anni” – conclude la dott.ssa Taddia.

L’applicazione del metodo Montessori nei contesti della terza età offre risposte concrete ai bisogni di anziani fragili e non autosufficienti, contribuendo a migliorarne la qualità di vita e il benessere psicofisico, dimostrando che le persone con capacità mnesiche compromesse possono ancora essere in grado, se ricevono la giusta metodologia assistiva e sono guidate al recupero delle risorse sommerse, di apprendere nuovi comportamenti e trarre vantaggio da trattamenti non farmacologici, vivendo così una vita più ricca e più significativa.

Il Consorzio Colibrì promuove e sostiene le iniziative di ricerca culturale e scientifica a supporto dei benefici per la terza età. Tale pubblicazione si aggiunge ai precedenti e sempre attuali volumi: “Laboratori di animazione per la terza età. Percorsi socio-educativi” di Federica Taddia, e “Il viaggio dello scrigno” di Federica Taddia, Anna Caltagirone e Francesca Ricifari.

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