Al via in Friuli Venezia Giulia il progetto di screening “Prisma 7”

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Il Friuli Venezia Giulia si posiziona al decimo posto fra le regioni più “anziane” dell’Unione Europea: il 26 % della popolazione ha più di 65 anni. Per questo si è pensato di promuovere un percorso di conoscenza, che possa rilevare la fragilità e far emergere disturbi o disagi sottovalutati o non riconosciuti. Lo scopo è riuscire a prevenire un peggioramento dello stato di fragilità, favorendo così un invecchiamento nel benessere fisico e sociale.

Il progetto di screening denominato “Prisma 7” è rivolto alla popolazione anziana con età uguale o superiore ai 75 anni.

Prisma 7 è un questionario composto da sette domande, elaborato da gruppi di ricercatori universitari del Quebec; è già stato sperimentato nel Regno Unito e in Italia con ottimi risultati. La rilevazione si svolgerà attraverso un’intervista telefonica. Rispondendo a queste semplici domande l’intervistato contribuirà ad orientare i servizi e le attività della Regione verso i reali bisogni della popolazione.

Lo screening è già iniziato nel corso del 2018 in forma sperimentale in 4 Distretti della Regione, coinvolgendo circa 23.000 cittadini. Nella sperimentazione il 60% delle persone contattate ha risposto volentieri alle domande e fra le persone intervistate il 38% è risultato potenzialmente fragile. Nel 2019 lo screening viene esteso a tutto il territorio regionale.

Le interviste telefoniche vengono effettuate dagli operatori del Call Center Regionale per la Salute. Gli operatori chiamano per conto dei Distretti delle Aziende del Servizio Sanitario Regionale ed utilizzano il numero telefonico 040-064783 dal quale, se necessario, rispondono anche per fornire chiarimenti sul motivo della chiamata. Le eventuali chiamate per informazioni possono essere effettuate da lunedì a venerdì dalle 9:00 alle 19:00.

Al momento del contatto telefonico sarà spiegato il motivo dell’intervista, verranno forniti i recapiti di riferimento all’interno del proprio Distretto Sanitario e infine sarà data apposita informativa rispetto al trattamento dei dati ed all’effettuazione dell’intervista. Le interviste hanno una durata di circa 4-6 minuti.

Oltre ad orientare l’attività della Regione sui reali bisogni emergenti, qualora si rilevasse una situazione di potenziale fragilità, i Distretti Sanitari potranno ricontattare direttamente la persona per ulteriori approfondimenti e per trovare insieme il modo migliore per affrontare eventuali difficoltà.

Infine, se l’anziano lo consente, l’esito dello screening verrà trasmesso al Medico di Medicina Generale, che fornirà il suo contributo in questo percorso di ricerca del miglioramento della qualità della vita.

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